I più grandi miti da sfatare sulla Meditazione

Ciao Yogi! Oggi vorrei parlarti di meditazione. Una pratica che costituisce una parte fondamentale della mia quotidianità e che porto con me ovunque io vada, da anni!


Proprio come sullo Yoga, anche sulla meditazione continuano ad esserci dei pregiudizi, dei falsi miti che potrebbero dissuaderci dal provarla anche solo per capire se fa per noi e questo è un vero peccato!


Per questo nel blog post di oggi li sfatiamo, assieme, uno ad uno!


Cominciamo quindi da quello che, a parer mio, è il più integrato nell'immaginario collettivo quando si pensa alla Meditazione, ovvero:


Falso mito #1:

Per meditare devi stare a lungo seduto e guai chi si muove


Ecco. Parliamone.


Partiamo dal presupposto che non esiste un solo modo di meditare. Come non esiste un solo stile di yoga.


Con la meditazione portiamo l’attenzione a ciò che capita dentro di noi, diventiamo più consapevoli, allenandoci ad osservare, senza giudizio, senza reazione.
Meditare è un rivolgerci all’interno.

E questo, come ci insegna il grande maestro Zen Thich Nhat Hanh è qualcosa che possiamo esercitarci a fare, non solo seduti con le gambe incrociate sul tappetino, ma anche durante le faccende quotidiane, apportando consapevolezza a ciò che stiamo facendo, godendo dell'azione fino in fondo.


La sua pratica della meditazione camminata in cui “non andiamo da nessuna parte perchè la meta è ogni passo” è conosciuta e praticata in tutto il mondo Yoga e non solo.


Sotto quest’ottica, se abbiamo sempre rinunciato alla meditazione proprio a causa della difficoltà di mantenere la posizione seduta, le nostre possibilità di provare a meditare (e riuscirci anche!) aumentano decisamente e ci risparmiamo pure l’ansia di dover stare immobili e sofferenti fino alla fine 😉


Fuori uno, proseguiamo!


Falso mito #2:

Per meditare bisogna fermar la mente, sospendere i pensieri


Forse ti sarà già capitato di sentire usare l’espressione “mente scimmia” per descrivere il comportamento della mente umana che passa da un pensiero all’altro come una scimmia passa da un ramo di un albero all’altro in modo quasi inarrestabile.


L’obbiettivo della meditazione infatti non è forzare la mente a fermarsi, ma quello di darle qualcosa di diverso su cui focalizzarsi, rispetto ai nostri pensieri, preoccupazioni e ragionamenti, con lo scopo di calmarla.

Qualcosa come il respiro, un mantra, la fiamma di una candela, uno yantra (una figura geometrica), una visualizzazione o le sensazioni che percepiamo venire dal corpo o i suoni provenire dall’esterno (come nel caso della meditazione camminata) che catalizzi l'attenzione della mente e le permetta di concentrarsi sul "qui ed ora".


Qualunque sia lo stato mentale, con pazienza e pratica (da qui non scappiamo 🙃), con la meditazione addomestichiamo la mente-scimmia insegnandole a rallentare.


Affiniamo le nostre doti di osservazione nei confronti dei meccanismi della mente e cominciamo a renderci conto del flusso di pensieri che arrivano e lentamente si disperdono, invece di esserne in balia!

E questo poi è un atteggiamento che cominciamo ad avere spontaneamente anche nella vita di tutti i giorni, quando siamo sul lavoro, in una conversazione o mangiamo un gelato!


Cominciamo a renderci conto di quanto la mente naturalmente si distragga e abbiamo la possibilità di correggere il tiro ed essere più presenti in quello che facciamo (e questo non è che uno dei benefici a lungo termine che ci dà la meditazione)


Se anche tu hai una mente iperattiva, ti assicuro che questo nostro modo di essere non ci rende meno adatti alla meditazione, anzi, piuttosto siamo tra quelli che ne hanno più bisogno 😅


Falso mito #3:

La meditazione ha a che fare con la religione


La pratica della meditazione certamente nasce e si sviluppa in contesti religiosi, come quello buddhista, taoista o induista, ma la meditazione così come la intendiamo noi in occidente è slegata dai dogmi e dagli aspetti religiosi nei quali è nata. Quella che pratichiamo è per così dire una meditazione laica, che può quindi esser praticata da chiunque, qualunque sia il suo credo.


Nella tradizione Yoga, Patanjali, nei suoi Yoga Sutras si riferisce alla meditazione con il termine sanskrito Dhyana a cui si arriva proprio affrontando un percorso che passa attraverso la ritrazione dei sensi (Pratyahara) e la concentrazione profonda (Dharana) per arrivare poi in ultimo al Samadhi, l'illuminazione.


(Se ti interessa, in questo blog post approfondisco gli 8 passi di Patanjali)


Senza avere la pretesa di "scalare le vette della trascendenza o di ottenere premi in un futuro a venire"* si può fare comunque esperienza degli immensi effetti benefici della meditazione in modo del tutto slegato dai principi religiosi (a meno che chiaramente non ti rivolga ad una scuola o associazione di chiaro stampo religioso).


Falso mito #4:

Devi meditare almeno 30 minuti al giorno, sennò non serve a nulla


Chiunque pratichi meditazione vi dirà lo stesso: con la meditazione l'importante è l'essere costanti, non il tempo.


Gli effetti di 30 minuti o più di meditazione, si perdono in fretta se poi non riusciamo a tenere il ritmo nei giorni successivi.


Si percepisce invece molta più calma e lucidità nel lungo periodo quando riusciamo a meditare tutti i giorni un po’, anche se solo per 10 minuti!


Se non ci siamo abituati, abbiamo poco tempo e stiamo cercando di introdurre la pratica della meditazione nella nostra quotidianità così dal nulla, se ci forziamo a meditare per 30 minuti o niente, sarà solo questione di tempo fino a che non molleremo tutto, per non volerne sapere più nulla per molto tempo! Esperienza personale 🥴


Meglio iniziare con meno, ma in maniera più sostenibile.


E infine l’ultimo mito, quello che forse è il più subdolo. Ce la diamo spesso come scusa per non cominciare mai, ovvero:


Falso mito #5:

La meditazione non è per tutti. Bisogna esserci portati caratterialmente o farlo da anni per percepirne i risultati


Se hai una mente, puoi meditare.

Così come se hai un corpo, puoi fare Yoga.


Certo, banalmente ci sono persone con un carattere più portato all’introspezione e al guardarsi dentro, questo è certo, ma è proprio alle persone più impulsive, più irose e che tendono a scattare per qualsiasi cosa che la meditazione fa meglio in assoluto.


La meditazione infatti ci aiuta a lavorare sulle nostre reazioni, sulle emozioni forti che sul momento ci appaiono incontenibili, irrefrenabili e a volte ci portano a dire e fare cose di cui il giorno dopo ci pentiamo.

Come lo facciamo questo? Soffermandoci ad osservare ciò che sta succedendo in noi, piuttosto che assecondarlo.

La differenza è enorme.


Inoltre, non ci vogliono anni, né mesi e mesi per percepire gli effetti calmanti e di centratura dopo aver meditato, ma molto meno. Come detto sopra, la costanza è molto più importante del tempo dedicato.


Ovviamente non tutte le volte che ci dedichiamo alla meditazione è un’idillio, anzi 🤗


La maggior parte delle volte facciamo fatica a rimanere concentrati, saltiamo da una parte all’altra con la mente e sembra impossibile stare nel qui ed ora, ma meditare è (anche) questo.

È il processo. La strada che facciamo per arrivare a quello stato di consapevolezza maggiore, di centratura di cui parlavamo all’inizio.


Quindi che ti concenda una bella meditazione camminata, guidata da un audio o in persona, datti questa chance e comincia da subito a sfatare uno per uno tutti questi miti!


Qui sotto alcuni video di meditazione che potrebbero tornarti utile,


QUI una breve e semplice meditazione sul respiro per calmare la mente e ritrovare la quiete.


Se invece vuoi addentrarti in qualcosa di più approfondito, ti consiglio questa meditazione contro l’auto-sabotaggio per individuare i preconcetti che abbiamo su di noi e metterli in dubbio.


Se ti interessa approfondire l'argomento Meditazione sappi che sto lavorando ad un nuovo progetto per aiutarti a farla diventare parte integrante della tua quotidianità e farti sperimentare i suoi effetti benefici sul lungo periodo.


A questo link trovi un breve sondaggio con cui puoi aiutarmi a delineare il migliore percorso di meditazione per te!


Sarebbe fantastico se mi dessi la tua opinione!!


Ti abbraccio


A prestissimo,


Alessandra!


* Meditazione Facile per Umani Indaffarati - Grazia Pallagrosi - Morellini Editore