Contrastare la chiusura fisica ed emotiva con le Aperture del Cuore



Vi è mai capitato, durante una lezione di Yoga, di provare rabbia, nervoso o insofferenza a causa di una posizione "antipatica"?


Come se toccasse un nervo scoperto e l'unica cosa che si riesce a pensare è: " Ma chi me l'ha fatto fare?!" 🤯🥵🤢


Avete presente?

Per alcuni sono le posizioni di equilibrio, per altri gli asana di apertura delle anche o tutto ciò che coinvolge le spalle.

Ogni yogi e yogini ne ha almeno una!


Ma da dove provengono queste sensazioni così in contrasto con ciò che si pensa si dovrebbe provare durante una lezione di yoga?


E' proprio di questo che vorrei parlarvi oggi:


# Cosa determina il formarsi delle tensioni muscolari nel nostro corpo,

# Perchè riaffiorano certe emozioni durante la pratica,

# Come sfruttare la psicologia dello Yoga a nostro favore per gestire in maniera sana le emozioni che tendiamo a trascurare nella vita di tutti i giorni.

Ci portiamo dietro della rabbia verso qualcuno?  E' da tempo che vorremmo dire la nostra in famiglia o ad un'amica, ma per qualche motivo rimandiamo sempre o non troviamo il modo di farlo? Tendiamo a voler avere sempre tutto sotto controllo e a non rilassarci finchè le cose non sono fatte come diciamo noi?

Tutto questo si rifletterà inevitabilmente nella nostra pratica.

“Puoi fingere ovunque là fuori, ma non sul tappetino”. 

Così mi disse anni fa uno dei miei primi insegnanti di Yoga ed io pensai:

Fantastico! Dov'è la porta? 🏃🏻‍♀️👀😬


Ma capiamo assieme perché!


Gli Asana, ovvero le posizioni che assumiamo durante le lezioni, sono l’espressione fisica della pratica dello Yoga e sono solo uno degli strumenti che questa disciplina mette a nostra disposizione per riportare corpo, mente e psiche in comunicazione.


Praticando Yoga portiamo la nostra attenzione al respiro ed ai movimenti della mente, oltre a quelli del corpo e questo ci porta a sviluppare maggiore consapevolezza e ad essere più presenti nel qui ed ora.

Cominciamo ad ascoltarci come raramente facciamo di solito, costantemente impegnati come siamo a fare e pensare mille altre cose.

Questo nostro perenne essere distratti ci rende incapaci di avvertire ciò che succede all’interno di noi. Di capire, ad esempio, perché all'improvviso ci siamo arrabbiati tanto con qualcuno o cosa ci abbia fatto sentire a disagio.

Sappiamo solo che siamo arrabbiati o non a nostro agio e lì ci si ferma.


Non comprendendone la fonte procediamo lo stesso, nascondiamo tutto sotto al tappeto e speriamo che questo basti a far passare la tempesta!


Le emozioni inespresse non svaniscono nel nulla però, vanno accumulandosi a livello fisico sotto forma di tensione nei muscoli e nei tessuti!

E' inevitabile quindi che sul tappetino, andando adagire in maniera profonda, più o meno consapevole, proprio su quei tessuti, muscoli e organi, prima o dopo quelle emozioni vengano a galla!


La buona notizia è che possiamo imparare a sfruttare gli asana a nostro favore per gestire e processare le emozioni in maniera sana!

Ben prima che si trasformino in tensioni muscolari dolorose o peggio - o per lo meno prima di sbottare furiosamente su qualche malcapitato!! 🤯 🗣

Vediamo quindi come possiamo servirci della pratica per fare di lei una nostra alleata a livello fisico certo, ma anche mentale/psicologico.


Nello Yoga esistono un'infinità di posizioni che possiamo suddividere in 6 macro-gruppi, ognuno dei quali con caratteristiche e effetti diversi su corpo e mente. Parliamo delle:


# Posizioni di flessione all’indietro 

# Torsioni

# Posizioni di flessione in avanti e di apertura delle anche

# Posizioni di equilibrio in piedi 

# Posizioni di forza

# Posizioni in inversione


Oggi cominceremo con le

POSIZIONI DI FLESSIONE ALL'INDIETRO

anche dette: APERTURE DEL CUORE


Nonostante il nome di queste posizioni suggerisca che ci si debba letteralmente piegare all'indietro,

è importante ricordare che l'obbiettivo di questi asana è in realtà quello di ridistendere la parte frontale del nostro corpo per cercare una maggiore estensione della colonna vertebrale, l'apertura delle spalle e l'espansione del petto.

La parte posteriore del nostro corpo sarà invece in contrazione (ovvero i muscoli saranno attivi) al fine di proteggere la regione lombare della nostra colonna vertebrale che, essendone naturalmente la parte più flessibile, potrebbe finire per subire un'eccessiva compressione durante questi asana.



Dal punto di vista fisico

Sono posizioni che comportano l’allungamento della parete addominale, dei flessori delle anche, talvolta dei quadricipiti, l’espansione del torace e l'apertura delle spalle.


Sono un toccasana in caso di cattiva postura. Creando più spazio nella cassa toracica e favorendo l'allungamento della colonna vertebrale migliorano la qualità del nostro respiro e rafforzano il sistema immunitario.

Dal punto di vista emotivo 

Sono asana attivanti ed energizzanti. Incoraggiando una maggiore apertura del petto rispetto al normale trasmettono una forte sensazione di spazio, di apertura appunto, verso gli altri e verso il nuovo. Enfatizzano la nostra capacità di accogliere e di accettare con agio ciò che ci viene incontro nella vita.


Il nostro torace tende naturalmente alla chiusura in segno di protezione nei confronti delle difficoltà. Per questo motivo è possibile che ci capiti di avvertire della resistenza al fatto di riaprirci verso l'esterno o di sentirci particolarmente vulnerabili durante la pratica di questi asana.

Fanno parte di questo gruppo